<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><?xml-stylesheet type="text/xsl" href="Ordinanze.xsl"?><GA xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><Provvedimento><meta id="20240805520240911215119307" descrizione="" gruppo="20240805520240911215119307" modifica="11/09/2024 22:06:07" stato="2" tipo="16" modello="4" destinatario="3" estpres="1" ricorrente="-OMISSIS-" versione="0" pdf="0" versionePDF="1"><descrittori><registro anno="2024" n="08055"/><fascicolo anno="2024" n="16342"/><urn>urn:nir:tar.lazio;sezione.2:ordinanza.collegiale:00000-0000</urn><processoAmministrativo>2</processoAmministrativo><idTipoProvSDM>16</idTipoProvSDM><idSpecificaSDM>0</idSpecificaSDM><lingua>I</lingua><bilingue>N</bilingue></descrittori><file>20240805520240911215119307.xml</file><wordfile>20240805520240911215119307.docm</wordfile><ricorso NRG="202408055">202408055\202408055.xml</ricorso><rilascio>U:\DocumentiGA\Roma\Sezione 2\2024\202408055\</rilascio><tipologia>Ordinanza collegiale</tipologia><firmaPresidente><firma>Francesco Riccio</firma><data>11/09/2024 22:06:07</data></firmaPresidente><firmaEstensore><firma>Francesco Riccio</firma><data>11/09/2024 21:56:16</data></firmaEstensore><dataPubblicazione>12/09/2024</dataPubblicazione><classificazione><nuova/><ereditata/></classificazione><ufficioStudi><invio>N</invio><note/></ufficioStudi><conoscenza>N</conoscenza><omissis>Falso</omissis></meta><epigrafe id="epi"><adunanza id="adu" norm="" sezione="I"><h:div>Il Tribunale Amministrativo Regionale per il  Lazio</h:div><h:div>(Sezione Seconda)</h:div><h:div>ha pronunciato la presente</h:div><h:div>ORDINANZA</h:div><h:div>Francesco Riccio,	Presidente, Estensore</h:div><h:div>Eleonora Monica,	Consigliere</h:div><h:div>Giovanna Vigliotti,	Primo Referendario</h:div></adunanza><adunanzaTed id="adu" norm="" sezione="I">
			</adunanzaTed><oggetto><h:div>per l'annullamento</h:div><h:div>della GRADUATORIA DEFINITIVA DI MERITO ottenuta all’esito della Procedura selettiva per n. 690 progressioni verticali nel profilo "Funzionario Polizia Locale" (codice PVFPL), laddove non include il ricorrente fra i vincitori della procedura selettiva (Doc. 01);</h:div><h:div>- di tutti i verbali e i provvedimenti relativi alle operazioni di assegnazione dei punteggi, con le quali al ricorrente è stato assegnato un PUNTEGGIO ERRATO in relazione alla voce “Esperienza maturata nell’area di provenienza e/o nella corrispondente categoria del precedente sistema di classificazione, anche a tempo determinato” e pertanto è stato collocato in posizione deteriore rispetto alla posizione cui avrebbe avuto diritto, così negandogli la promozione a Funzionario di Polizia locale di Roma Capitale; di tutti gli atti, verbali e documenti relativi a tutte le operazioni di acquisizione, valutazione ed attribuzione dei punteggi per i titoli di Esperienza maturata nell’area di provenienza e/o nella corrispondente categoria del precedente sistema di classificazione, anche a tempo determinato, dai quali risulta l’attribuzione di un punteggio diverso da 32,25 PUNTI, che è il</h:div><h:div>punteggio esatto a cui il ricorrente ha pienamente diritto;</h:div><h:div>- soltanto laddove occorra, della clausola dell’avviso pubblico con cui è stata indetta la procedura di Progressione verticale tra Aree, ai sensi dell’art. 52, c.1- bis, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, e dell’art. 13, comma 6, del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Funzioni Locali per il triennio 2019 – 2021, laddove, ai fini del calcolo del punteggio relativo alla voce  ”Esperienza maturata", in contrasto con quanto previsto dal Regolamento di Roma Capitale approvato con deliberazione G.C. n. 236 del 07/07/2023, agli anni di servizio nella stessa famiglia professionale del profilo oggetto di progressione, per il calcolo del punteggio dell'esperienza maturata aggiunge la</h:div><h:div>locuzione: "presso Roma Capitale";</h:div><h:div>- nonché di ogni altro atto connesso, presupposto e/o consequenziale ai provvedimenti impugnati, ivi espressamente compresi anche eventuali altri atti e/o documenti non cogniti.</h:div><h:div/></oggetto><oggettoTed>
			</oggettoTed><ricorrenti><h:div>sul ricorso numero di registro generale 8055 del 2024, proposto da </h:div><h:div>Luciano Lombardi, rappresentato e difeso dall'avvocato Iole Urso, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; </h:div></ricorrenti><ricorrentiTed>
			</ricorrentiTed><resistenti><h:div>Roma Capitale, in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso dall'avvocato Salvatore Garozzo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; </h:div></resistenti><resistentiTed>
			</resistentiTed><altro><controinteressati><h:div>Massimiliano Bartolini, Monia Mencarelli, Cinzia Celestini, non costituiti in giudizio; </h:div></controinteressati><controinteressatiTed/><intervenienti/><intervenientiTed/></altro><visto><h:div>Visti il ricorso e i relativi allegati;</h:div><h:div>Visti tutti gli atti della causa;</h:div><h:div>Visto l'atto di costituzione in giudizio di Roma Capitale;</h:div><h:div>Relatore nella camera di consiglio del giorno 11 settembre 2024 il dott. Francesco Riccio e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;</h:div></visto><vistoTed>
			</vistoTed><esaminato/><esaminatoTed>
			</esaminatoTed></epigrafe><premessa id="pre"><h:div/></premessa><premessaTed id="pre">
			<h:div/>
		</premessaTed><motivazione id="mot"><h:div>RITENUTO CHE:</h:div><h:div>- ai fini del decidere sussistono i presupposti per disporre l’integrazione del contraddittorio ai sensi dell’art. 49, primo comma, Cod. Proc. Amm.;</h:div><h:div>- è necessario provvedere alla notificazione per pubblici proclami del gravame nei confronti di tutti i candidati inseriti nella graduatoria finale di merito della procedura di progressione tra le aree del personale non dirigente di Roma capitale per la copertura di 690 posti nel profilo professionale vigilanza (Profilo Funzionario Polizia Locale);</h:div><h:div>- per l’elevato numero dei controinteressati presenti e per le prevedibili difficoltà di reperimento degli indirizzi degli stessi occorre autorizzare, ai sensi degli artt. 27, comma 2 e 41, comma 4, c.p.a., la notificazione per pubblici proclami;</h:div><h:div>- la notificazione dovrà avvenire mediante pubblicazione di un avviso sul sito web istituzionale di Roma Capitale dal quale risulti:</h:div><h:div>(i) l’autorità giudiziaria innanzi alla quale si procede ed il numero di registro generale del ricorso;</h:div><h:div>(ii) il nome del ricorrente e l’indicazione dell’amministrazione intimata;</h:div><h:div>(iii) gli estremi e l’oggetto dei provvedimenti impugnati;</h:div><h:div>(iv) l’indicazione dei controinteressati, nei termini sopra specificati;</h:div><h:div>(v) copia del testo integrale del ricorso introduttivo, dei motivi aggiunti (ove presenti) e della presente ordinanza;</h:div><h:div>(vi) l’indicazione che lo svolgimento del processo può essere seguito consultando il sito www.giustizia-amministrativa.it attraverso l’inserimento del numero di registro generale del ricorso;</h:div><h:div>(vii) l’indicazione del numero della presente ordinanza con il riferimento che con essa è stata autorizzata la notificazione del gravame per pubblici proclami ai sensi degli artt. 27, comma 2 e 41, comma 4, c.p.a.;</h:div><h:div>- Roma Capitale dovrà curare che sul suo sito istituzionale venga inserito un collegamento informatico denominato “Atti di notifica” dal quale possa raggiungersi la pagina web sulla quale sono pubblicati gli atti oggetto della presente ordinanza e dovrà, inoltre, rilasciare alla parte ricorrente un attestato nel quale si confermi l’avvenuta notificazione per pubblici proclami con indicazione della data in cui è avvenuta la predetta notificazione;</h:div><h:div>- Roma Capitale, infine, non dovrà rimuovere dall’home page del proprio sito istituzionale, sino alla pubblicazione della sentenza definitiva di primo grado, tutta la documentazione ivi inserita;</h:div><h:div>- la notificazione per pubblici proclami, nei sensi qui indicati, dovrà avvenire entro il termine perentorio di giorni 20 (venti) decorrente dalla pubblicazione del presente provvedimento, a pena di improcedibilità del gravame ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.;</h:div><h:div>- la prova dell’avvenuta notificazione dovrà essere depositata dal ricorrente presso la Segreteria della Sezione entro il successivo termine perentorio di giorni 10 (dieci) decorrente dall’adempimento della notificazione per pubblici proclami, a pena di improcedibilità del gravame;</h:div><h:div>- in assenza di specifiche tariffe che disciplinano la materia, si ritiene di fissare l’importo che parte ricorrente dovrà versare all’amministrazione (secondo le modalità che saranno comunicate dalla predetta) in € 100,00 (cento/00) per l’attività di pubblicazione sul proprio sito istituzionale;</h:div><h:div>Ritenuto, inoltre, di dover rimettere la causa per la definizione nel merio all’udienza pubblica del 18 dicembre 2024;</h:div></motivazione><motivazioneTed id="mot">
		</motivazioneTed><dispositivo id="dis"><h:div>P.Q.M.</h:div><h:div>Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda) dispone la notificazione del gravame per pubblici proclami nei sensi e termini indicati in parte motiva.</h:div><h:div>Rinvia l’esame nel merito della controversia all’udienza pubblica del 18 dicembre 2024.</h:div><h:div>Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 11 settembre 2024 con l'intervento dei magistrati:</h:div></dispositivo><dispositivoTed id="dis">
		</dispositivoTed><sottoscrizioni><dataeluogo norm="11/09/2024"/><sottoscrivente><h:div/></sottoscrivente><sottoscrivente><h:div>IL PRESIDENTE, ESTENSORE</h:div></sottoscrivente><sottoscrivente><h:div>IL SEGRETARIO</h:div><h:div/><h:div>Francesco Riccio</h:div></sottoscrivente></sottoscrizioni><sottoscrizioniTed>
			<dataeluogo norm=""/>
		</sottoscrizioniTed></Provvedimento></GA>