<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><?xml-stylesheet type="text/xsl" href="Decreti.xsl"?><GA xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><Provvedimento><meta id="20200327120200511174121421" descrizione="" gruppo="20200327120200511174121421" modifica="5/11/2020 5:42:32 PM" stato="4" tipo="21" modello="1" destinatario="3" estpres="0" ricorrente="-OMISSIS-" versione="1" versionePDF="1" pdf="2"><descrittori><registro anno="2020" n="03271"/><fascicolo anno="2020" n="03759"/><urn>urn:nir:tar.lazio;sezione.1:decreto-cautelare:00000-0000</urn><processoAmministrativo>2</processoAmministrativo><idTipoProvSDM>21</idTipoProvSDM><idSpecificaSDM>0</idSpecificaSDM><lingua>I</lingua><bilingue>N</bilingue></descrittori><file>20200327120200511174121421.xml</file><wordfile>20200327120200511174121421.docm</wordfile><ricorso NRG="202003271">202003271\202003271.xml</ricorso><rilascio>U:\DocumentiGA\Roma\Sezione 1\2020\202003271\</rilascio><tipologia>Decreto-Cautelare</tipologia><firmaPresidente><firma>antonino savo amodio</firma><data>11/05/2020 17:42:32</data></firmaPresidente><firmaEstensore><firma/><data>00:00:00</data></firmaEstensore><dataPubblicazione>12/05/2020</dataPubblicazione><classificazione><nuova/><ereditata/></classificazione><conoscenza>N</conoscenza><omissis>Falso</omissis></meta><epigrafe id="epi"><adunanza id="adu" norm="" sezione="I"><h:div>Tribunale Amministrativo Regionale per il  Lazio</h:div><h:div>(Sezione Prima)</h:div><h:div>ha pronunciato il presente</h:div><h:div>DECRETO</h:div><h:div>Antonino Savo Amodio</h:div></adunanza><adunanzaTed id="adu" norm="" sezione="I">
			</adunanzaTed><oggetto><h:div>per l'annullamento</h:div><h:div>previa sospensione dell'efficacia,</h:div><h:div>dell'art. 1, in parte qua, del DPCM 26 aprile 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale” (GU Serie Generale n.108 del 27-04-2020);</h:div><h:div>nonché, per l'accertamento</h:div><h:div>1)  previa interpretazione costituzionalmente orientata dell'art. 2, d.l. 23 febbraio 2020, n. 6, accertarsi la nullità (in parte qua) dei DPCM 11 marzo 2020, 22 marzo 2020 e 1 aprile 2020 per difetto di attribuzione (art. 21 septies l. 241/90); ovvero, comunque, accertarsi l'illegittimità per carenza di motivazione, proporzionalità e adeguatezza; ovvero, previa rimessione della relativa questione di legittimità costituzionale (illegittimità dell'art. 2, d.l. 23 febbraio 2020, n. 6 per violazione degli artt. 1, 2, 3, 4, 32 comma 1 prima parte e comma 2 capoverso, 35, 41, 77 e 97 Cost.), accertarsi l'illegittimità derivata dei DPCM 11 marzo 2020, 22 marzo 2020 e 1 aprile 2020;</h:div><h:div>2) ancora in relazione al (solo) DPCM 1 aprile 2020, della nullità, comunque, DELLA “PROROGA DELL'EFFICACIA DELLE precedenti DISPOSIZIONI” per inefficacia ab origine e in ogni caso per abrogazione, in data 25 marzo 2020, del d.l. 23 febbraio 2020 n. 6.</h:div><h:div>3) dell'illegittimità dell'art. 1 DPCM 10 aprile 2020 in parte qua per carenza di motivazione e violazione di legge (art. 3 l. 241/90) violazione di legge e, in particolare, dell'art. 1 d.l. 26 marzo 2020 nonché degli artt. 1, 2, 3, 4, 32, 35, 36, 41, e 97 Cost.; violazione di legge e, in particolare, dell'art. 77 Cost..</h:div><h:div>e per la conseguente condanna al risarcimento del danno o alla corresponsione di un equo indennizzo ai ricorrenti.</h:div><h:div/></oggetto><oggettoTed>
			</oggettoTed><ricorrenti><h:div>sul ricorso numero di registro generale 3271 del 2020, proposto da </h:div><h:div>Cesare Maggiolo, Massimiliano Mantoan, Annalisa Tommasin, Carlo Mazzucato, Fernando Giantin, Ilaria Viviani e Gloen Dori, rappresentati e difesi dagli avvocati Andrea Frank, Matteo Cavatton, Anna Bellon, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; </h:div></ricorrenti><ricorrentiTed>
			</ricorrentiTed><resistenti><h:div>Presidenza del Consiglio dei Ministri, non costituita in giudizio; </h:div></resistenti><resistentiTed>
			</resistentiTed><altro><controinteressati/><controinteressatiTed/><intervenienti/><intervenientiTed/></altro><visto><h:div>Visti il ricorso e i relativi allegati;</h:div><h:div>Vista l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dalla parte ricorrente, ai sensi dell'art. 56 cod. proc. amm.;</h:div><h:div>Considerato che, nella specie, non sussistono le condizioni per disporre l’accoglimento dell’istanza anzidetta nelle more della celebrazione della camera di consiglio;</h:div></visto><vistoTed>
			</vistoTed><esaminato/><esaminatoTed>
			</esaminatoTed></epigrafe><premessa id="pre"><h:div/></premessa><premessaTed id="pre">
			<h:div/>
		</premessaTed><motivazione id="mot"/><motivazioneTed id="mot">
		</motivazioneTed><dispositivo id="dis"><h:div>P.Q.M.</h:div><h:div>rigetta l’istanza cautelare indicata in parte motiva. </h:div><h:div>Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 10 giugno 2020.</h:div><h:div>Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.</h:div><h:div>Così deciso in Roma il giorno 11 maggio 2020.</h:div></dispositivo><dispositivoTed id="dis">
		</dispositivoTed><sottoscrizioni><dataeluogo norm="11/05/2020"/><sottoscrivente><h:div>Il Presidente</h:div></sottoscrivente></sottoscrizioni><sottoscrizioniTed>
			<dataeluogo norm=""/>
		</sottoscrizioniTed></Provvedimento></GA>