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<!DOCTYPE GA SYSTEM "http://172.30.11.201:16200/cs/galight3.dtd">
<GA xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4">
   <Provvedimento>
      <meta id="20190559620190531182136881" descrizione="appalti, stand still processuale, non cessa con il rinvio della CC - abuso strumenti processuali" gruppo="20190559620190531182136881" modifica="5/31/2019 6:29:47 PM" stato="4" tipo="21" modello="1" destinatario="3" estpres="0" ricorrente="Ceos Cooperativa Educatori Operatori Sociali - Cooperativa Sociale A R.L." versione="1" versionePDF="1" pdf="2">
         <descrittori>
            <registro anno="2019" n="05596"/>
            <fascicolo anno="2019" n="03222"/>
            <urn>urn:nir:tar.lazio;sezione.2B:decreto-cautelare:00000-0000</urn>
            <processoAmministrativo>2</processoAmministrativo>
            <idTipoProvSDM>21</idTipoProvSDM>
            <idSpecificaSDM>0</idSpecificaSDM>
            <lingua>I</lingua>
            <bilingue>N</bilingue>
         </descrittori>
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         <wordfile>20190559620190531182136881.docm</wordfile>
         <ricorso NRG="201905596">201905596\201905596.xml</ricorso>
         <rilascio>U:\DocumentiGA\Roma\Sezione 2B\2019\201905596\</rilascio>
         <tipologia>Decreto-Cautelare</tipologia>
         <firmaPresidente>
            <firma>Elena Stanizzi</firma>
            <data>31/05/2019 18:29:47</data>
         </firmaPresidente>
         <firmaEstensore>
            <firma/>
            <data>00:00:00</data>
         </firmaEstensore>
         <dataPubblicazione>31/05/2019</dataPubblicazione>
         <classificazione>
            <nuova>5</nuova>
            <ereditata>5</ereditata>
         </classificazione>
         <conoscenza>N</conoscenza>
         <omissis>Falso</omissis>
      </meta>
      <epigrafe id="epi">
         <adunanza id="adu" norm="" sezione="I">
            <h:div>Tribunale Amministrativo Regionale per il  Lazio</h:div>
            <h:div>(Sezione Seconda Bis)</h:div>
            <h:div>ha pronunciato il presente</h:div>
            <h:div>DECRETO</h:div>
            <h:div>Elena Stanizzi</h:div>
         </adunanza>
         <adunanzaTed id="adu" norm="" sezione="I"/>
         <oggetto>
            <h:div>per l'annullamento</h:div>
            <h:div>previa sospensione dell'efficacia,</h:div>
            <h:div>della determinazione dirigenziale n. 404 del 12.04.2019 emessa dal Comune di Anguillara Sabazia, notificata in data 12.04.2019, con cui è stata comunicata l'aggiudicazione definitiva del servizio di gestione "polo per la disabilita' cig 781330928f"; </h:div>
            <h:div>del punteggio in concreto assegnato alla Area Sociale Societa' Cooperativa Sociale e del punteggio in concreto assegnato alla ricorrente e conseguente posto nella graduatoria di aggiudicazione; </h:div>
            <h:div>di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale.</h:div>
            <h:div/>
         </oggetto>
         <oggettoTed/>
         <ricorrenti>
            <h:div>sul ricorso numero di registro generale 5596 del 2019, proposto da </h:div>
            <h:div>Ceos Cooperativa Educatori Operatori Sociali - Cooperativa Sociale A R.L., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Silvia D'Angelo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; </h:div>
         </ricorrenti>
         <ricorrentiTed/>
         <resistenti>
            <h:div>Comune di Anguillara Sabazia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Silvio Crapolicchio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Roma, viale Parioli, n.44; </h:div>
         </resistenti>
         <resistentiTed/>
         <altro>
            <controinteressati>
               <h:div>Area Sociale Coop Sociale Onlus, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Antonietta Favale, Angelo Annibali, Marco Orlando, Matteo Valente, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Antonietta Favale in Roma, via Virgilio Orsini 19; </h:div>
               <h:div>Consorzio Valcomino Societa' Cooperativa Sociale A R.L., in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituito in giudizio; </h:div>
            </controinteressati>
            <controinteressatiTed/>
            <intervenienti/>
            <intervenientiTed/>
         </altro>
         <visto>
            <h:div>Visti il ricorso e i relativi allegati;</h:div>
            <h:div>Vista l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell'art. 56 cod. proc. amm.;</h:div>
            <h:div>Considerato che non sussistono i presupposti previsti dall’art. 56 c.p.a. per la concessione della richiesta misura cautelare monocratica, dovendo ritenersi ancora pendente lo stand still processuale, non essendosi verificata, per effetto dell’avvenuto rinvio dell’esame dell’istanza cautelare dalla camera di consiglio del 29 maggio 2019 a quella del 12 giugno 2019, alcuna delle ipotesi, previste dall’art. 32, comma 11, del codice dei contratti pubblici, che determinano la cessazione dell’effetto sospensivo della stipula del contratto;</h:div>
            <h:div>Considerato che risulta comunque doveroso stigmatizzare il comportamento di parte ricorrente la quale, pur avendo aderito all’ipotesi di rinvio della camera di consiglio del 29 maggio 2019 al fine di consentire al Collegio di avere delucidazioni in ordine ai fatti di causa, non ha in alcun modo rappresentato la sussistenza di esigenze cautelari connesse con l’imminente scadenza della proroga del servizio disposta a proprio favore, così sottraendo l’esame dell’istanza cautelare dalla sede propria collegiale per introdurla, a distanza di soli due giorni e precisamente in data 31 maggio 2019 – coincidente con quella di scadenza della proroga del servizio, di cui parte ricorrente ha da sempre piena conoscenza - mediante istanza cautelare monocratica, peraltro, per quanto dianzi esposto, priva dei relativi presupposti, analogamente a quella precedentemente proposta e definita con decreto monocratico n. 2887/2019, omettendo peraltro di allegare correttamente la prova della notifica mediante il modulo di deposito.</h:div>
            <h:div>Considerato che il comportamento di parte ricorrente verrà valutato dal Collegio sotto il profilo dell’eventuale abuso degli strumenti processuali.</h:div>
         </visto>
         <vistoTed/>
         <esaminato/>
         <esaminatoTed/>
      </epigrafe>
      <premessa id="pre">
         <h:div/>
      </premessa>
      <premessaTed id="pre">
         <h:div/>
      </premessaTed>
      <motivazione id="mot"/>
      <motivazioneTed id="mot"/>
      <dispositivo id="dis">
         <h:div>P.Q.M.</h:div>
         <h:div>Rigetta la proposta istanza di concessione di misure cautelari monocratiche.</h:div>
         <h:div>Conferma la trattazione collegiale della controversia alla camera di consiglio del 12 giugno 2019, già fissata come da verbale della camera di consiglio del 29 maggio 2019.</h:div>
         <h:div>Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.</h:div>
         <h:div>Così deciso in Roma il giorno 31 maggio 2019.</h:div>
      </dispositivo>
      <dispositivoTed id="dis"/>
      <sottoscrizioni>
         <dataeluogo norm="31/05/2019"/>
         <sottoscrivente>
            <h:div>Il Presidente</h:div>
         </sottoscrivente>
      </sottoscrizioni>
      <sottoscrizioniTed>
         <dataeluogo norm=""/>
      </sottoscrizioniTed>
   </Provvedimento>
</GA>
