<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><?xml-stylesheet type="text/xsl" href="Sentenze.xsl"?><GA xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><Provvedimento><meta id="20200006220201230002252113" descrizione="" gruppo="20200006220201230002252113" modifica="1/5/2021 4:17:27 PM" stato="4" tipo="2" modello="4" destinatario="3" estpres="0" ricorrente="Impresa Caruso &amp; Minini S.r.l." versione="2" versionePDF="1" pdf="3"><descrittori><registro anno="2020" n="00062"/><fascicolo anno="2021" n="00057"/><urn>urn:nir:tar.sicilia;sezione.3:sentenza:00000-0000</urn><processoAmministrativo>2</processoAmministrativo><idTipoProvSDM>2</idTipoProvSDM><idSpecificaSDM>0</idSpecificaSDM><lingua>I</lingua><bilingue>N</bilingue></descrittori><file>20200006220201230002252113.xml</file><wordfile>20200006220201230002252113.docm</wordfile><ricorso NRG="202000062">202000062\202000062.xml</ricorso><rilascio>U:\DocumentiGA\Palermo\Sezione 3\2020\202000062\</rilascio><tipologia>Sentenza</tipologia><firmaPresidente><firma>Maria Cristina Quiligotti</firma><data>05/01/2021 16:17:27</data></firmaPresidente><firmaEstensore><firma>Calogero Commandatore</firma><data>30/12/2020 00:35:18</data></firmaEstensore><dataPubblicazione>07/01/2021</dataPubblicazione><classificazione><nuova/><ereditata/></classificazione><ufficioStudi><invio>N</invio><note/></ufficioStudi><conoscenza>N</conoscenza><omissis>Falso</omissis></meta><epigrafe id="epi"><adunanza id="adu" norm="" sezione="I"><h:div>Il Tribunale Amministrativo Regionale per la  Sicilia</h:div><h:div>(Sezione Terza)</h:div><h:div>ha pronunciato la presente</h:div><h:div>SENTENZA</h:div><h:div>Maria Cristina Quiligotti,	Presidente</h:div><h:div>Calogero Commandatore,	Referendario, Estensore</h:div><h:div>Bartolo Salone,	Referendario</h:div></adunanza><adunanzaTed id="adu" norm="" sezione="I">
			</adunanzaTed><oggetto><h:div>per l’annullamento,</h:div><h:div>previa sospensione,</h:div><h:div>-  del Decreto del Dirigente Generale dell’Assessorato Energia e Servizi di Pubblica Utilità della Regione Siciliana N. 1334 Del 30.10.19, comunicato con nota prot. n. 46713 del 6.11.19 trasmessa via PEC in pari data, nella parte in cui all’Allegato “A” n. 64 graduatoria provvisoria delle operazioni ammesse al finanziamento reca il provvedimento di riduzione della entità del contributo riconosciuto, rispetto a quello in atti richiesto dalla ricorrente nonché di tutti gli atti connessi, presupposti e conseguenziali ed in particolare: </h:div><h:div>- del Decreto del Dirigente Generale dell’Assessorato Energia e Servizi di Pubblica Utilità della Regione Siciliana N. 1250 DEL 22.10.19 nella parte in cui (allegato “A” n. 64 graduatoria provvisoria delle operazioni ammesse al finanziamento) fosse inteso nel senso (tuttavia escluso per tabulas) di aver indicato una presunta riduzione della entità del contributo riconosciuto, rispetto a quello in atti richiesto dalla ricorrente; </h:div><h:div>- del Decreto del Dirigente Generale dell’Assessorato Energia e Servizi di Pubblica Utilità della regione siciliana n. 1800 del 13.12.19, nella parte in cui (allegato a n. 72 aggiornamento graduatoria delle operazioni ammesse al finanziamento) reca la conferma del provvedimento di riduzione della entità del contributo riconosciuto, rispetto a quello in atti richiesto dalla ricorrente (D.D.G. N. 1334 DEL 30.10.19);  </h:div><h:div>- dei verbali istruttori e delle schede di valutazione, di cui si sconoscono gli estremi, della commissione di valutazione tecnico-finanziaria dei progetti distintamente sottesi alla adozione del D.D.G. n. 1250 del 22.10.19, del D.D.G. n. 1334 del 30.10.19 e del D.D.G. n. 1800 del 13.12.19;</h:div><h:div>- del verbale di istruttoria supplementare, di cui si sconoscono gli estremi, del Dipartimento Regionale Dell’Energia nella parte in cui (presumibilmente) reca l'avviso sfavorevole in ordine all’accoglimento delle osservazioni presentate dalla ricorrente per il riesame in parte qua del D.D.G. n. 1334 del 30.10.19.</h:div><h:div/></oggetto><oggettoTed>
			</oggettoTed><ricorrenti><h:div>sul ricorso numero di registro generale 62 del 2020, proposto da </h:div><h:div>Impresa Caruso &amp; Minini S.r.l., in persona del legale rappresentante <corsivo>pro tempore</corsivo>, rappresentato e difeso dall’avvocato Salvatore Giacalone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; </h:div></ricorrenti><ricorrentiTed>
			</ricorrentiTed><resistenti><h:div>Regione Siciliana ‒ Assessorato Regionale Energia e Servizi di Pubblica Utilità, in persona del legale rappresentante <corsivo>pro tempore</corsivo>, rappresentato e difeso dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria <corsivo>ex lege </corsivo>in Palermo, via Valerio Villareale, n. 6; </h:div></resistenti><resistentiTed>
			</resistentiTed><altro><controinteressati><h:div>Progetto Olimpo Società Coop. P.A, in persona del legale rappresentante <corsivo>pro tempore</corsivo>, rappresentato e difeso dagli avvocati Stefano Scimeca e Vincenzo Di Lorenzo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; </h:div><h:div>Impresa Tris Sicilia S.r.l., Impresa Morgan’S S.r.l., in persona dei rispettivi legali rappresentanti <corsivo>pro tempore</corsivo>, non costituiti in giudizio; </h:div></controinteressati><controinteressatiTed/><intervenienti/><intervenientiTed/></altro><visto><h:div>Visti il ricorso e i relativi allegati;</h:div><h:div>Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’amministrazione regionale intimata e della Progetto Olimpo Società Coop. P.A;</h:div><h:div>Relatore il dott. Calogero Commandatore nell’udienza del giorno 9 dicembre 2020, tenutasi tramite collegamento da remoto;</h:div></visto><vistoTed>
			</vistoTed><esaminato/><esaminatoTed>
			</esaminatoTed></epigrafe><premessa id="pre"><h:div/></premessa><premessaTed id="pre">
			<h:div/>
		</premessaTed><motivazione id="mot"><h:div>Premesso che con l’ordinanza 530/2020 la domanda cautelare è stata accolta ai fini del riesame;</h:div><h:div>Considerato che l’amministrazione, a seguito della predetta ordinanza, con D.D.G. n. 508 del 7 maggio 2020, ha superato le precedenti valutazioni concedendo il finanziamento nella misura integrale richiesta dalla ricorrente; </h:div><h:div>Considerato che il nuovo provvedimento, ampiamente satisfattivo rispetto al “bene della vita” sotteso al ricorso introduttivo come dichiarato dalla stessa parte ricorrente nella nota depositata il 27 ottobre 2020, comporta la cessazione della materia del contendere ai sensi e per gli effetti dell’art. 34, comma 5, del c.p.a.;</h:div><h:div>Ritenuto che, in assenza di ulteriore attività difensiva, possono confermarsi le statuizioni sulle spese rese in seno all’ordinanza cautelare; </h:div></motivazione><motivazioneTed id="mot">
		</motivazioneTed><dispositivo id="dis"><h:div>P.Q.M.</h:div><h:div>Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.</h:div><h:div>Spese compensate.</h:div><h:div>Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.</h:div><h:div>Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 9 dicembre 2020, tenutasi tramite collegamento da remoto ai sensi dell’art. 25 del d.l. n. 137/2020, con l’intervento dei magistrati:</h:div></dispositivo><dispositivoTed id="dis">
		</dispositivoTed><sottoscrizioni><dataeluogo norm="09/12/2020"/><sottoscrivente><h:div>IL PRESIDENTE</h:div></sottoscrivente><sottoscrivente><h:div>L'ESTENSORE</h:div></sottoscrivente><sottoscrivente><h:div>IL SEGRETARIO</h:div><h:div/><h:div>Calogero Commandatore</h:div></sottoscrivente></sottoscrizioni><sottoscrizioniTed>
			<dataeluogo norm=""/>
		</sottoscrizioniTed></Provvedimento></GA>