<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><?xml-stylesheet type="text/xsl" href="Decreti.xsl"?><GA xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><Provvedimento><meta id="20240394920240909095810554" descrizione="" gruppo="20240394920240909095810554" modifica="09/09/2024 10:23:47" stato="4" tipo="21" modello="1" destinatario="3" estpres="0" ricorrente="-OMISSIS-" versione="1" versionePDF="1" pdf="2"><descrittori><registro anno="2024" n="03949"/><fascicolo anno="2024" n="01701"/><urn>urn:nir:tar.campania;sezione.3:decreto-cautelare:00000-0000</urn><processoAmministrativo>2</processoAmministrativo><idTipoProvSDM>21</idTipoProvSDM><idSpecificaSDM>0</idSpecificaSDM><lingua>I</lingua><bilingue>N</bilingue></descrittori><file>20240394920240909095810554.xml</file><wordfile>20240394920240909095810554.docm</wordfile><ricorso NRG="202403949">202403949\202403949.xml</ricorso><rilascio>U:\DocumentiGA\Napoli\Sezione 3\2024\202403949\</rilascio><tipologia>Decreto-Cautelare</tipologia><firmaPresidente><firma>anna pappalardo</firma><data>09/09/2024 10:23:47</data></firmaPresidente><firmaEstensore><firma/><data>00:00:00</data></firmaEstensore><dataPubblicazione>09/09/2024</dataPubblicazione><classificazione><nuova/><ereditata/></classificazione><conoscenza>N</conoscenza><omissis>Falso</omissis></meta><epigrafe id="epi"><adunanza id="adu" norm="" sezione="I"><h:div>Tribunale Amministrativo Regionale della Campania</h:div><h:div>(Sezione Terza)</h:div><h:div>ha pronunciato il presente</h:div><h:div>DECRETO</h:div><h:div>Anna Pappalardo</h:div></adunanza><adunanzaTed id="adu" norm="" sezione="I">
			</adunanzaTed><oggetto><h:div>per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia,</h:div><h:div>Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: </h:div><h:div>A) Delibera della Giunta Regionale 31/7/2024 n. 414, recante "Art. 24, comma 1 L.R. 26/2012 e ss. mm. ii.. Approvazione Calendario Venatorio regionale per l''annata venatoria 2024/2025”, pubblicata in BURC n. 55 del 05.8.2024;</h:div><h:div>B)  Allegato 1 alla deliberazione impugnata sub a), recante “Calendario Venatorio 2024/2025” nella parte in cui:</h:div><h:div>b.1.) al paragrafo “esercizio venatorio-prelievo in preapertura”, autorizza il prelievo delle specie Cornacchia, Gazza ladra, Ghiandaia e Colombaccio nei giorni 1-4-7-8-11 settembre 2024;</h:div><h:div>b.2) al paragrafo “esercizio venatorio”, autorizza il prelievo delle specie quaglia, fagiano, porciglione e colombaccio dal 15 settembre;</h:div><h:div>b.3) al paragrafo “esercizio venatorio nelle aree Natura 2000”, autorizza la caccia a decorrere dal 2.10.2024 nelle aree Natura 2000 in assenza di valutazione di incidenza;</h:div><h:div>b.4) al paragrafo “esercizio venatorio nelle aree Natura 2000” autorizza il prelievo delle medesime specie Cornacchia, Gazza ladra, Ghiandaia e Colombaccio nelle aree Natura 2000 fino al 30 gennaio 2025 anziché fino al 16 gennaio 2025;</h:div><h:div>b.5) al paragrafo “esercizio venatorio” autorizza il prelievo di tutti i turdidi (Cesena, Tordo bottaccio e Tordo sassello) fino al 20 gennaio 2025 anziché fino al 31 dicembre 2024 per il tordo bottaccio e fino al 9 gennaio 2025 per cesena e tordo sassello, ovvero, come suggerito da ISPRA, per tutte dette specie dei turdidi indicati, considerando l’inizio della migrazione della specie più precoce, fino alla data ultima del 9 gennaio 2025;</h:div><h:div>b.6) al paragrafo “esercizio venatorio” autorizza il prelievo della Beccaccia fino al 30 gennaio 2025 anziché fino al 31 dicembre 2024;</h:div><h:div>b.7) al paragrafo “esercizio venatorio”, autorizza il prelievo degli anatidi e rallidi: (Fischione, Mestolone, Alzavola, Folaga, Gallinella d’acqua, Porciglione), fino al 30 gennaio 2025, anziché fino al 20 gennaio 2025.</h:div><h:div>Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati  il 7\9\2024 : </h:div><h:div>ANNULLAMENTO PREVIA SOSPENSIONE DELL’ESECUZIONE, ANCHE URGENTE,  DEI SEGUENTI ATTI:</h:div><h:div>Delibera della Giunta Regionale 06/09/2024 n. 459, recante "CALENDARIO VENATORIO DELLA CAMPANIA PER LA STAGIONE 2024/2025. DETERMINAZIONI (doc. 1), pubblicata in BURC n. 62 del 6/9/2024 nella parte in cui stabilisce, </h:div><h:div>1. al punto 1.1. di consentire la caccia in preapertura nei giorni 7, 8 e 11 settembre 2024 alla specie colombaccio (Columba palumbus);</h:div><h:div>2. al punto 1.2. di consentire il prelievo venatorio ordinario al 15 di settembre 2024 e fino al 16 Gennaio 2025 per la specie Colombaccio (Columba palumbus); </h:div><h:div>3. al punto 2,  di confermare, nel resto, tutto quanto stabilito nel calendario venatorio approvato con delibera di Giunta regionale n. 414 del 31 luglio 2024 e, in particolare:</h:div><h:div>3.1 consente, in contrasto con il Piano faunistico venatorio regionale 2024/2029 e con la Valutazione di incidenza sullo stesso, la caccia a decorrere dal 2 ottobre 2024 in assenza di nuova valutazione di incidenza, nelle seguenti siti Natura 2000 esterni ai parchi naturali regionali: Z.S.C. IT8010019 “Pineta della Foce del Garigliano, Z.S.C. IT8010022 “Vulcano di Roccamonfina” IT80110029 “Fiume Garigliano, IT8020008 ZSC “Massiccio del Taburno”, IT8020007 “ZSC Camposauro” e IT8040006 “Dorsale dei Monti del Partenio”. </h:div><h:div>3.2 Consente nelle aree Natura 2000 il prelievo dei corvidi ( gazza ladra, cornacchia grigia e ghiandaia) e colombaccio fino al 30 gennaio 2025 anziché fino al 16 gennaio 2025; </h:div><h:div>3.3  il prelievo di tutti i turdidi (Cesena, Tordo bottaccio e Tordo sassello) fino al 20 gennaio 2025 anziché fino al 31 dicembre 2024 per il tordo bottaccio e fino al 9 gennaio 2025 per cesena e tordo sassello, ovvero, come suggerito da ISPRA, per tutte dette specie dei turdidi indicati, considerando l’inizio della migrazione della specie più precoce, fino alla data ultima del 9 gennaio 2025; </h:div><h:div>3.4 Consente il prelievo della Beccaccia fino al 30 gennaio 2025 anziché fino al 31 dicembre 2024, </h:div><h:div>3.5 autorizza il prelievo degli anatidi e rallidi: (Fischione, Mestolone, Alzavola, Folaga, Gallinella d’acqua, Porciglione) fino al 30 gennaio 2025, anziché fino al 20 gennaio 2025.</h:div><h:div/></oggetto><oggettoTed>
			</oggettoTed><ricorrenti><h:div>sul ricorso numero di registro generale 3949 del 2024, integrato da motivi aggiunti, proposto da </h:div><h:div>Lega Italiana Protezione Uccelli (L.I.P.U.) Odv, Ente Nazionale Protezione Animali (E.N.P.A.) Odv, Wwf Italia -E.T.S., Lndc - Animal Protection Aps, Lav Lega Anti Vivisezione, Ets, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'avvocato Maurizio Balletta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; </h:div></ricorrenti><ricorrentiTed>
			</ricorrentiTed><resistenti><h:div>Regione Campania, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Maria Vittoria De Gennaro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; </h:div></resistenti><resistentiTed>
			</resistentiTed><altro><controinteressati/><controinteressatiTed/><intervenienti/><intervenientiTed/></altro><visto><h:div>Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;</h:div><h:div>Vista l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell'art. 56 cod. proc. amm.  con i motivi aggiunti, notificata via PEC il 7.9.2024 e depositata in pari data ;</h:div><h:div>Considerato che nelle more della trattazione collegiale dell’istanza cautelare  l’esecutività degli atti impugnati con i motivi aggiunti è suscettibile di determinare pregiudizi irreparabili con riguardo: </h:div><h:div>1) alla prevista “preapertura” della caccia con l’autorizzato prelievo delle specie  Colombaccio nei giorni  7-8-11 settembre 2024 (i primi due ormai già decorsi alla data di deposito della presente istanza cautelare); </h:div><h:div>2) all’autorizzazione del prelievo delle specie quaglia, fagiano, porciglione e colombaccio dal 15 settembre 2024, anziché dalla diversa data consigliata dagli organi tecnici (ISPRA e Comitato tecnico faunistico venatorio nazionale – CTFVN – il primo con riferimento al parere del 4.9.2024  e 5 settembre 2024 che benché favorevole reca alcune riserve non verificate in particolare con riferimento a ragioni sanitarie legate alla diffusione della West Nile Disease, ed il secondo con riferimento al parere del CTFVN del 5.9.2024 contenente specifiche prescrizioni e che comunque precisa come :” l’inizio del prelievo venatorio del colombaccio secondo quando previsto dai Key concept nazionali, è da intendersi il 1° novembre e non come erroneamente riportato, a causa di un refuso, il 10 novembre );</h:div><h:div>Considerato , quanto alla caccia nelle aree Natura 2000 a far data dal 2 ottobre 2024   , che detta deliberazione appare in contrasto con il nuovo Piano faunistico-venatorio regionale 2024/2029 approvato dal Consiglio proprio il  6/9/2024, in adeguamento alle  prescrizioni della preventiva Valutazione Ambientale Strategica comprendente Valutazione di Incidenza approvata con Decreto Regionale Dirigenziale n.161 del 18/7/2024 ( cfr. estratto allegato in atti come all. 2 ai motivi aggiunti);</h:div><h:div>Ritenuto che, nell’ottica del doveroso bilanciamento d’interessi, deve assumersi, allo stato e limitatamente alle suddette previsioni, tenuto conto del principio di precauzione, di matrice comunitaria, la prevalenza degli interessi connessi alla tutela dell’ambiente e della fauna venatoria rispetto a quello alla libera esplicazione di attività ludico-sportiva, quale la caccia, e che misura idonea a neutralizzare tale pregiudizio non può che essere la sospensione interinale delle suddette previsioni fino alla trattazione collegiale dell’istanza cautelare fissata in dispositivo;</h:div><h:div>Riservata alla sede collegiale ogni ulteriore valutazione , anche in ordine alle censure sulla data di chiusura della stagione venatoria,  per la quale allo stato non è ravvisabile alcun pregiudizio di estrema gravità ed urgenza;</h:div></visto><vistoTed>
			</vistoTed><esaminato/><esaminatoTed>
			</esaminatoTed></epigrafe><premessa id="pre"><h:div/></premessa><premessaTed id="pre">
			<h:div/>
		</premessaTed><motivazione id="mot"/><motivazioneTed id="mot">
		</motivazioneTed><dispositivo id="dis"><h:div>P.Q.M.</h:div><h:div>ACCOGLIE nei limiti di cui in motivazione l’istanza di misure cautelari monocratiche e ,tenuto conto della data di notifica dei motivi aggiunti, fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 8 ottobre 2024.</h:div><h:div>Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.</h:div><h:div>Così deciso in Napoli il giorno 9 settembre 2024.</h:div></dispositivo><dispositivoTed id="dis">
		</dispositivoTed><sottoscrizioni><dataeluogo norm="09/09/2024"/><sottoscrivente><h:div>Il Presidente</h:div></sottoscrivente></sottoscrizioni><sottoscrizioniTed>
			<dataeluogo norm=""/>
		</sottoscrizioniTed></Provvedimento></GA>