<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><?xml-stylesheet type="text/xsl" href="Decreti.xsl"?><GA xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><Provvedimento><meta id="20230172620230907141435072" descrizione="" gruppo="20230172620230907141435072" modifica="07/09/2023 14:32:12" stato="4" tipo="21" modello="1" destinatario="3" estpres="0" ricorrente="-OMISSIS-" versione="1" versionePDF="1" pdf="2"><descrittori><registro anno="2023" n="01726"/><fascicolo anno="2023" n="00764"/><urn>urn:nir:tar.lombardia;sezione.5:decreto-cautelare:00000-0000</urn><processoAmministrativo>2</processoAmministrativo><idTipoProvSDM>21</idTipoProvSDM><idSpecificaSDM>0</idSpecificaSDM><lingua>I</lingua><bilingue>N</bilingue></descrittori><file>20230172620230907141435072.xml</file><wordfile>20230172620230907141435072.docm</wordfile><ricorso NRG="202301726">202301726\202301726.xml</ricorso><rilascio>U:\DocumentiGA\Milano\Sezione 5\2023\202301726\</rilascio><tipologia>Decreto-Cautelare</tipologia><firmaPresidente><firma>daniele dongiovanni</firma><data>07/09/2023 14:32:12</data></firmaPresidente><firmaEstensore><firma/><data>00:00:00</data></firmaEstensore><dataPubblicazione>07/09/2023</dataPubblicazione><classificazione><nuova/><ereditata/></classificazione><conoscenza>N</conoscenza><omissis>Falso</omissis></meta><epigrafe id="epi"><adunanza id="adu" norm="" sezione="I"><h:div>Tribunale Amministrativo Regionale per la  Lombardia</h:div><h:div>(Sezione Quinta)</h:div><h:div>ha pronunciato il presente</h:div><h:div>DECRETO</h:div><h:div>Daniele Dongiovanni</h:div></adunanza><adunanzaTed id="adu" norm="" sezione="I">
			</adunanzaTed><oggetto><h:div>per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia,</h:div><h:div>- dell'ordinanza prot. n. 49671/23 del Direttore del Dipartimento Veterinario e Sicurezza degli Alimenti di Origine Animale dell'Agenzia della Tutela della Salute (Ats) di Pavia Dott.ssa Gabriella Gagnone, avente ad oggetto: “Sequestro e abbattimento per focolaio di Peste Suina Africana. Stabilimento: PROGETTO CUORI LIBERI – via Belvaschi, 6 – Zinasco (PV) - codice aziendale 190PV044. Proprietario e detentore: PROGETTO CUORI LIBERI – C.F. 96077890182 – via Belvaschi, 6 – Zinasco (PV)” (doc. 1);</h:div><h:div>- di tutti gli altri atti presupposti, connessi, consequenziali, e comunque collegati;</h:div><h:div/></oggetto><oggettoTed>
			</oggettoTed><ricorrenti><h:div>sul ricorso numero di registro generale 1726 del 2023, proposto da </h:div><h:div>Progetto Cuori Liberi Odv, Lav - Lega Anti Vivisezione Onlus, Vitadacani – Associazione a Tutela dei Diritti Animali Odv, Lndc Animal Protection, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dagli avvocati Michele Pezone, Herbert Simone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; </h:div></ricorrenti><ricorrentiTed>
			</ricorrentiTed><resistenti><h:div>Agenzia della Tutela della Salute (Ats) di Pavia, non costituito in giudizio; </h:div></resistenti><resistentiTed>
			</resistentiTed><altro><controinteressati><h:div>Comune di Zinasco (Pv), non costituito in giudizio; </h:div></controinteressati><controinteressatiTed/><intervenienti/><intervenientiTed/></altro><visto><h:div>Visti il ricorso e i relativi allegati;</h:div><h:div>Vista l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell'art. 56 cod. proc. amm.;</h:div><h:div>Considerato che, nella valutazione dei requisiti richiesti dall’art. 56 cpa per la concessione dell’invocata misura cautelare monocratica, non può non avere rilievo anche un profilo di comparazione degli opposti interessi che, nel caso di specie, sembrano deporre a favore della parte pubblica che ha valutato non differentemente affrontabili i rischi derivanti da una diffusione incontrollata della malattia (PSA), che invero non si può escludere una volta riscontrato il decesso, nel giro di pochi giorni, di n. tre capi affetti dalla stessa patologia nella sola azienda condotta dallo stabilimento ricorrente;</h:div><h:div>- che, nella fattispecie in esame, il fattore “tempo” appare preminente rispetto alle esigenze cautelari, seppure ampiamente comprensibili, fatte valere dalla parte ricorrente.  </h:div></visto><vistoTed>
			</vistoTed><esaminato/><esaminatoTed>
			</esaminatoTed></epigrafe><premessa id="pre"><h:div/></premessa><premessaTed id="pre">
			<h:div/>
		</premessaTed><motivazione id="mot"/><motivazioneTed id="mot">
		</motivazioneTed><dispositivo id="dis"><h:div>P.Q.M.</h:div><h:div>Respinge l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta da parte ricorrente, ai sensi dell'art. 56 cod. proc. amm.,</h:div><h:div>Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 5 ottobre 2023, ore di rito.</h:div><h:div>Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.</h:div><h:div>Così deciso in Milano il giorno 7 settembre 2023.</h:div></dispositivo><dispositivoTed id="dis">
		</dispositivoTed><sottoscrizioni><dataeluogo norm="07/09/2023"/><sottoscrivente><h:div>Il Presidente</h:div></sottoscrivente></sottoscrizioni><sottoscrizioniTed>
			<dataeluogo norm=""/>
		</sottoscrizioniTed></Provvedimento></GA>