<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><?xml-stylesheet type="text/xsl" href="Decreti.xsl"?><GA xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><Provvedimento><meta id="20190038020200610175638507" descrizione="" gruppo="20190038020200610175638507" modifica="6/10/2020 7:13:31 PM" stato="4" tipo="21" modello="1" destinatario="3" estpres="0" ricorrente="-OMISSIS-" versione="1" versionePDF="1" pdf="2"><descrittori><registro anno="2019" n="00380"/><fascicolo anno="2020" n="00123"/><urn>urn:nir:tar.molise;sezione.1:decreto-cautelare:00000-0000</urn><processoAmministrativo>2</processoAmministrativo><idTipoProvSDM>21</idTipoProvSDM><idSpecificaSDM>0</idSpecificaSDM><lingua>I</lingua><bilingue>N</bilingue></descrittori><file>20190038020200610175638507.xml</file><wordfile>20190038020200610175638507.docm</wordfile><ricorso NRG="201900380">201900380\201900380.xml</ricorso><rilascio>U:\DocumentiGA\Campobasso\Sezione 1\2019\201900380\</rilascio><tipologia>Decreto-Cautelare</tipologia><firmaPresidente><firma>Silvio Ignazio Silvestri</firma><data>10/06/2020 19:13:31</data></firmaPresidente><firmaEstensore><firma/><data>00:00:00</data></firmaEstensore><dataPubblicazione>10/06/2020</dataPubblicazione><classificazione><nuova/><ereditata/></classificazione><conoscenza>N</conoscenza><omissis>Falso</omissis></meta><epigrafe id="epi"><adunanza id="adu" norm="" sezione="I"><h:div>Tribunale Amministrativo Regionale per il  Molise</h:div><h:div>(Sezione Prima)</h:div><h:div>ha pronunciato il presente</h:div><h:div>DECRETO</h:div><h:div>Silvio Ignazio Silvestri</h:div></adunanza><adunanzaTed id="adu" norm="" sezione="I">
			</adunanzaTed><oggetto><h:div>per l'annullamento</h:div><h:div>previa sospensione dell'efficacia,</h:div><h:div>Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: </h:div><h:div> della Determinazione dirigenziale n. 5264 del 10.10.2019 a firma del Direttore del Servizio Programmazione Politiche Energetiche della Regione Molise, con cui è stata autorizzata la Società Moliseidro s.r.l. ad eseguire i lavori di connessione alla rete Enel Distribuzione della mini-centrale idraulica denominata “Serbatoio Calvario” nel Comune di Campobasso, ed è stata dichiarata la pubblica utilità delle suddette opere, ritenute urgenti ed indifferibili ai sensi del comma 1 lett. B) dell'art. 12 del D.P.R. 37/2001;</h:div><h:div>- delle note “pratica n. 4” e “pratica n. 2” di “Avviso di avvio del procedimento” inviate dalla Moliseidro s.r.l. alla ricorrente, con le quali la società espropriante comunicava l'avvio del procedimento d'esproprio ai fini della “dichiarazione di pubblica utilità”;</h:div><h:div>- degli allegati alle suddette note ovvero il piano particellare di esproprio e il progetto definitivo “opere di connessione alla rete elettrica della centrale Calvario” recante data “agosto 2018”, redatto da progettisti incaricati dalla Moliseidro s.r.l. ed approvato dalla Regione Molise, nella parte in cui il tracciato di elettrodotto non rispetta l'obbligo di arrecare minor nocumento possibile ai fondi di proprietà della società ricorrente;</h:div><h:div>- della nota del 18.10.2019 a firma del legale rappresentante della Moliseidro s.r.l. – nella qualità di soggetto espropriatore – con la quale la società conferma di non aver riscontrato le osservazioni inviate dall'odierna ricorrente e riconosce la necessità di una modifica del tracciato, tuttavia, alla data della notifica del presente gravame non ancora formalmente avvenuta;</h:div><h:div>- di ogni ulteriore atto presupposto, conseguenziale e comunque connesso, ivi incluso l'emanando decreto di esproprio;</h:div><h:div>NONCHE' PER LA CONDANNA</h:div><h:div>dell'Amministrazione regionale e del soggetto espropriante al risarcimento dei danni subiti e subendi (anche per effetto dell'eventuale emanando decreto di esproprio) dalla società Falcione Costruzioni in Concordato Preventivo per effetto dei provvedimenti impugnati e della condotta gravemente colposa dell'Amministrazione.</h:div><h:div>Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 8\6\2020 : </h:div><h:div>PER L'ANNULLAMENTO – PREVIA IDONEA MISURA CAUTELARE ANCHE INAUDITA ALTERA PARTE</h:div><h:div>- del “Decreto definitivo di espropriazione ed occupazione permanente con contestuale determinazione urgente dell'indennità provvisoria di espropriazione ex art. 22 - 23 - 24 DPR 327/01” del 09.03.2020 a firma del legale rappresentante della Moliseidro s.r.l. Alessandro Zillo e relativi allegati;</h:div><h:div>- della Delibera di Giunta n. 7 del 14.01.2020 del Comune di Campobasso avente ad oggetto: "Linea di connessione alla rete Enel Distribuzione della mini-centrale idraulica denominata Serbatoio Calvario nel Comune di Campobasso. Art. 52 sexies, comma 2 e art. 6 comma 8 D.P.R. 327 del 2001, Moliseidro s.r.l., via Favorita 75/A in Campomarino (CB). Procedure espropriative, delega";</h:div><h:div>- della nota prot. 2191 del 27.02.2020 - richiamata nel decreto di esproprio ma non consultabile - con la quale il Comune di Campobasso con proprio disciplinare ha delegato all'esercizio dei poteri espropriativi la Moliseidro s.r.l.; </h:div><h:div>- di ogni ulteriore atto presupposto, conseguenziale e comunque connesso,</h:div><h:div>nonché si rinnova con i presenti motivi aggiunti l'impugnazione di tutti gli atti già gravati con il ricorso introduttivo;</h:div><h:div> NONCHE' PER LA CONDANNA</h:div><h:div>delle Amministrazioni e del soggetto espropriante al risarcimento dei danni subiti e subendi (anche per effetto dell'eventuale emanando decreto di esproprio) dalla società Falcione Costruzioni in Concordato Preventivo per effetto dei provvedimenti impugnati e della condotta gravemente colposa delle Amministrazioni.</h:div><h:div/></oggetto><oggettoTed>
			</oggettoTed><ricorrenti><h:div>sul ricorso numero di registro generale 380 del 2019, integrato da motivi aggiunti, proposto da </h:div><h:div>Costruzioni Falcione Geom. Luigi S.r.l. in concordato preventivo, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Michele Coromano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; </h:div></ricorrenti><ricorrentiTed>
			</ricorrentiTed><resistenti><h:div>Regione Molise, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Campobasso, via Garibaldi, 124; </h:div></resistenti><resistentiTed>
			</resistentiTed><altro><controinteressati><h:div>Moliseidro S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Simone Coscia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Mariarosaria Simonelli in Campobasso, via G. Mazzini n. 65; </h:div><h:div>comune di Campobasso, non costituito in giudizio;</h:div></controinteressati><controinteressatiTed/><intervenienti/><intervenientiTed/></altro><visto><h:div>Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;</h:div><h:div>Vista l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell'art. 56 cod. proc. amm.;</h:div><h:div>Considerato che la ricorrente deduce la imminenza del danno irreparabile in quanto la Moliseidro, delegata dal comune di Campobasso ad eseguire le operazioni di esproprio, ha comunicato che il giorno 11 giugno 2020 procederà alla compilazione dello stato di consistenza e alla immediata immissione in possesso dei beni di proprietà della ricorrente, perciò, lamenta la ricorrente, potrà immediatamente procedere alla realizzazione dei lavori, consumando così definitivamente l’effetto lesivo dei provvedimenti impugnati;</h:div><h:div>Ritenuto che il danno temuto possa essere scongiurato evitando l’esecuzione di attività che modifichino irreversibilmente la proprietà della ricorrente;</h:div><h:div>Visto l’art 55 comma 1 cpa - applicabile per quanto di ragione, anche al decreto cautelare di cui all’art. 56 cpa – nella parte in cui autorizza il giudice ad adottare le misura cautelari che appaiono, secondo le circostanze, più idonee ad assicurare interinalmente gli effetti della decisione sul ricorso;</h:div><h:div>Considerato dunque che sia possibile, in fase cautelare, e ancor più in questa fase monocratica, caratterizzata dall’estrema urgenza, adottare misure atipiche al fine di garantire la tutela del ricorrente, che siano diverse dalla sospensione dell’esecutività degli atti impugnati;</h:div><h:div>Ritenuto che, nel caso in esame, sia possibile contemperare gli interessi della ricorrente con quelli della amministrazione, non sospendendo gli atti impugnati nella parte in cui prevedono la compilazione dello stato di consistenza e l’immediata immissione in possesso dei terreni, ma inibendo alla società Moliseidro la successiva esecuzione di lavori sino alla prossima camera di consiglio in cui il collegio potrà adottare ogni decisione sull’istanza cautelare;</h:div></visto><vistoTed>
			</vistoTed><esaminato/><esaminatoTed>
			</esaminatoTed></epigrafe><premessa id="pre"><h:div/></premessa><premessaTed id="pre">
			<h:div/>
		</premessaTed><motivazione id="mot"/><motivazioneTed id="mot">
		</motivazioneTed><dispositivo id="dis"><h:div>P.Q.M.</h:div><h:div>Accoglie l’istanza cautelare nei termini di cui in motivazione e per l’effetto inibisce alla società Moliseidro di effettuare lavori nei terreni della ricorrente, dopo aver compilato lo stato di consistenza ed essersi immessa in possesso dei beni.</h:div><h:div>Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 24 giugno 2020.</h:div><h:div>Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.</h:div><h:div>Così deciso in Campobasso il giorno 10 giugno 2020.</h:div></dispositivo><dispositivoTed id="dis">
		</dispositivoTed><sottoscrizioni><dataeluogo norm="10/06/2020"/><sottoscrivente><h:div>Il Presidente</h:div></sottoscrivente></sottoscrizioni><sottoscrizioniTed>
			<dataeluogo norm=""/>
		</sottoscrizioniTed></Provvedimento></GA>