<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><?xml-stylesheet type="text/xsl" href="Ordinanze.xsl"?><GA xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><Provvedimento><meta id="20200044220200620201448540" descrizione="" gruppo="20200044220200620201448540" modifica="6/22/2020 11:25:04 AM" stato="4" tipo="10" modello="4" destinatario="3" estpres="0" ricorrente="-OMISSIS-" versione="4" versionePDF="1" pdf="3"><descrittori><registro anno="2020" n="00442"/><fascicolo anno="2020" n="00529"/><urn>urn:nir:consiglio.di.giustizia.amministrativa;sezione.1:ordinanza-cautelare:00000-0000</urn><processoAmministrativo>2</processoAmministrativo><idTipoProvSDM>10</idTipoProvSDM><idSpecificaSDM>3</idSpecificaSDM><lingua>I</lingua><bilingue>N</bilingue></descrittori><file>20200044220200620201448540.xml</file><wordfile>20200044220200620201448540.docm</wordfile><ricorso NRG="202000442">202000442\202000442.xml</ricorso><rilascio>U:\DocumentiGA\Consiglio Di Giustizia Amministrativa\Sezione 1\2020\202000442\</rilascio><tipologia>Ordinanza-Cautelare</tipologia><firmaPresidente><firma>claudio contessa</firma><data>22/06/2020 11:25:04</data></firmaPresidente><firmaEstensore><firma>carlo modica de mohac</firma><data>20/06/2020 20:39:53</data></firmaEstensore><dataPubblicazione>22/06/2020</dataPubblicazione><classificazione><nuova/><ereditata/></classificazione><conoscenza>N</conoscenza><omissis>Falso</omissis></meta><epigrafe id="epi"><adunanza id="adu" norm="" sezione="I"><h:div>Il CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA</h:div><h:div>Sezione giurisdizionale</h:div><h:div>ha pronunciato la presente</h:div><h:div>ORDINANZA</h:div><h:div>Claudio Contessa,	Presidente</h:div><h:div>Nicola Gaviano,	Consigliere</h:div><h:div>Carlo Modica de Mohac,	Consigliere, Estensore</h:div><h:div>Giuseppe Verde,	Consigliere</h:div><h:div>Maria Immordino,	Consigliere</h:div></adunanza><adunanzaTed id="adu" norm="" sezione="I">
			</adunanzaTed><oggetto><h:div>per la riforma</h:div><h:div>della sentenza n.395/2020 resa dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione staccata di Catania (Sez. I^);</h:div><h:div/></oggetto><oggettoTed>
			</oggettoTed><ricorrenti><h:div>sul ricorso numero di registro generale 442 del 2020, proposto dall’A.T.O. Ragusa Ambiente Ispa in liquidazione, in persona del legale rappresentante <corsivo>pro tempore</corsivo>, rappresentato e difeso dall'avvocato Antonio Barone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Catania, via Vincenzo Giuffrida n. 23; </h:div></ricorrenti><ricorrentiTed>
			</ricorrentiTed><resistenti><h:div>Libero Consorzio Comunale di Ragusa, in persona del legale rappresentante <corsivo>pro tempore</corsivo>, rappresentato e difeso dall'avvocato Salvatore Mezzasalma, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; </h:div></resistenti><resistentiTed>
			</resistentiTed><altro><controinteressati><h:div>Comune di Modica in persona del Sindaco p.t., non costituito in giudizio; </h:div></controinteressati><controinteressatiTed/><intervenienti/><intervenientiTed/></altro><visto><h:div>Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;</h:div><h:div>Visto l'art. 98 cod. proc. amm.;</h:div><h:div>Visto l'atto di costituzione in giudizio del Libero Consorzio Comunale di Ragusa;</h:div><h:div>Visti tutti gli atti della causa;</h:div><h:div>Vista la domanda di sospensione dell'efficacia della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale di reiezione del ricorso di primo grado, presentata in via incidentale dalla parte appellante;</h:div><h:div>Nominato Relatore nella camera di consiglio del giorno 18 giugno 2020 il Cons. Carlo Modica de Mohac e considerati presenti gli avvocati, ai sensi dell’art.84 del D.L. n.18/2020 e dell’art. 4 del D.L. n.28/2020, come da verbale di udienza;</h:div></visto><vistoTed>
			</vistoTed><esaminato/><esaminatoTed>
			</esaminatoTed></epigrafe><premessa id="pre"><h:div/></premessa><premessaTed id="pre">
			<h:div/>
		</premessaTed><motivazione id="mot"><h:div>Considerato che dagli atti di causa è emerso che il nuovo sistema basato sulle SRR non è, ancora, utilmente operativo; e che all’ATO appellante, viene richiesto - in forza di ordinanze contingibili ed urgenti allo stato efficaci - di continuare ad assicurare temporaneamente il servizio pubblico di gestione delle discariche già precedentemente affidatole (non ostante sia stata posta in liquidazione);</h:div><h:div>Ritenuto che occorre contemperare l’interesse del Libero Consorzio comunale di Ragusa alla dismissione della sua partecipazione nell’ATO e l’interesse pubblico alla corretta erogazione del servizio pubblico sopra indicato (che è di importanza fondamentale per la tutela della pubblica salute); e che fra i due interessi - entrambi a valenza pubblicistica - debba prevalere il secondo;</h:div><h:div>Ritenuto, pertanto, che fino al momento dell’effettivo (completo e definitivo) trasferimento alla SRR destinata ad operare nel territorio ragusano - mediante idonei atti amministrativi - delle competenze affidatele, occorre comunque assicurare la concreta ed efficiente gestione delle discariche e degli altri servizi pubblici connessi alla tutela della pubblica salute e della salubrità dell’ambiente fino ad ora espletati dall’appellante;</h:div><h:div>Ritenuto, in definitiva: </h:div><h:div>-   che la domanda cautelare debba essere accolta, ai limitati fini della sospensione degli effetti della sentenza appellata fino al momento dell’effettiva “presa in carico” da parte della SRR competente, mediante appositi atti amministrativi, delle funzioni e degli oneri connessi con l’attività di gestione delle discariche e dei servizi sopra indicati;</h:div><h:div>-   e che la delicatezza e novità della questione, e la natura degli interessi in conflitto - riconducibili entrambi a Pubbliche Amministrazioni - giustifichi pienamente la compensazione fra le parti delle spese processuali concernenti la presente fase cautelare;</h:div></motivazione><motivazioneTed id="mot">
		</motivazioneTed><dispositivo id="dis"><h:div>P.Q.M.</h:div><h:div>Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, in sede giurisdizionale, accoglie la domanda cautelare (sul ricorso n.r.g. 442/2020) nei sensi e per i limitati effetti temporali indicati in motivazione.</h:div><h:div>Compensa le spese fra le parti. </h:div><h:div>La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</h:div><h:div>Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 18 giugno 2020 svoltasi mediante videoconferenza da remoto con l'intervento dei Signori Magistrati:</h:div></dispositivo><dispositivoTed id="dis">
		</dispositivoTed><sottoscrizioni><dataeluogo norm="18/06/2020"/><sottoscrivente><h:div>IL PRESIDENTE</h:div></sottoscrivente><sottoscrivente><h:div>L'ESTENSORE</h:div></sottoscrivente><sottoscrivente><h:div>IL SEGRETARIO</h:div><h:div/><h:div>Carlo Modica de Mohac</h:div></sottoscrivente><sottoscrivente><h:div>*****************************************************************</h:div></sottoscrivente><sottoscrivente><h:div>Copia conforme alla presente ordinanza (relativa al ricorso numero 442/2020) wurde an ............................. gesendet </h:div></sottoscrivente><sottoscrivente><h:div> . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . </h:div></sottoscrivente><sottoscrivente/><sottoscrivente><h:div>Roma ....................</h:div></sottoscrivente><sottoscrivente><h:div>IL DIRIGENTE</h:div></sottoscrivente></sottoscrizioni><sottoscrizioniTed>
			<dataeluogo norm=""/>
		</sottoscrizioniTed></Provvedimento></GA>